Immagini di Satelliti Artificiali
di Lorenzo Comolli

In questa pagina presento una piccola serie di immagini di satelliti artificiali.

Sommario:


MIR - Stazione Spaziale Russa
La Stazione Spaziale MIR si muove abbastanza velocemente nel cielo, pertanto è osservabile su di una fotografia come una "strisciata".
Foto del 14 ottobre 1997 ripresa da Tradate (VA), alle ore 17:49 TU, posa di 10 secondi. Ottenuta con una comune macchina a obbiettivo fisso (35mm f/2,8) e una pellicola Scotch Chrome 1600 ASA, montata su un cavalletto. Questa foto è stata ripresa purtroppo in presenza della Luna, che ha contribuito a schiarire il fondo cielo.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.
Foto del 17 ottobre 1997 ripresa da Tradate (VA), alle ore 18:04 TU, posa di 20 secondi. Ottenuta con una comune macchina a obbiettivo fisso (35mm f/2,8) e una pellicola Scotch Chrome 1600 ASA, montata su un cavalletto. Questa foto è stata ripresa purtroppo in presenza della Luna, che ha contribuito a schiarire il fondo cielo.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.
Foto del 12 dicembre 1997 ripresa da Tradate (VA), alle ore 17:01 TU, posa di 20 secondi. Ottenuta con una comune macchina a obbiettivo fisso (35mm f/2,8) e una pellicola Scotch Chrome 1600 ASA, montata su un cavalletto. Questa foto è stata ripresa purtroppo in presenza della Luna, che ha contribuito a schiarire il fondo cielo.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.
Foto del 13 febbraio 1998 ripresa da Tradate (VA), alle ore 17:54 TU, posa di 10 secondi. Ottenuta con una  macchina fotografica reflex con obietivo 55mm f/4 e una pellicola Scotch Chrome 1600 ASA, montata su un cavalletto.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.


MIR - Shuttle: missione congiunta
Talvolta era possibile osservare uno strano spettacolo: la MIR che si muove assieme allo Shuttle americano. L'ultima delle missioni congiunte è avvenuta agli inizi di giugno del 1998. In particolare, il passaggio dell'8 giugno alle 22.45 (ora legale) è stato spettacolare per una serie di coincidenze: il passaggio è avvenuto allo zenith, MIR e Shuttle si erano staccati da solo 4 ore e mezza e risultavano distanti circa 2 gradi. Il "trenino" spaziale era capeggiato dallo Shuttle, che procedeva davanti alla MIR, ma era anche meno luminoso.
 
I colori un po' surreali sono dovuti al fatto che la pellicola è stata sviluppata con una netta dominante rossa, che qui è stata convertita in più gradevole azzurro. I due corpi spaziali si stanno muovendo verso il basso, davanti lo Shuttle, meno luminoso, e dietro la MIR, più luminosa. Siccome la posa è stata di 10 secondi, mentre le due navicelle spaziali erano separate di 5 secondi, le tracce risultano parzialmente sovrapposte.
Foto dell' 8 giugno 1998 ripresa da Tradate (VA), alle ore 20:45 TU, posa di 10 secondi. Ottenuta con una macchina fotografica reflex con obiettivo 55mm f/1,8 e una pellicola Kodak EPL-400 ASA, montata su un cavalletto.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.
Anche qui i colori sono un po' innaturali, in particolare il profilo degli alberi è stato colorato di nero, mentre prima era di un rosso intenso, dovuto a un errore in fase di sviluppo.
Foto dell' 8 giugno 1998 ripresa da Tradate (VA), alle ore 20:45 TU, posa di 10 secondi. Ottenuta con una macchina fotografica reflex con obiettivo 55mm f/1,8 e una pellicola Kodak EPL-400 ASA, montata su un cavalletto.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.

Iridium
I satelliti della serie Iridium sono 66, talvolta qualcuno di essi ci riflette la luce solare con uno dei suoi specchi/antenne. Si rende visibile per pochi secondi (al massimo 15-20 sec) e può raggiungere luminosità molte elevate, addirittura la magnitudine -8!! In tali situazioni è circa 50 volte più luminoso di Venere!!
 
L'Iridium 14 la sera del 6 febbraio 1998 alle ore 18:36 UT, ha raggiunto la magnitudine -6. Foto ripresa da Tradate (VA) con una macchina fotografica reflex e obiettivo 55mm f/4, posa di 20 sec. Pellicola Scotch Chrome 1600 ASA.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.
Ancora l'Iridium 14 la sera del 13 febbraio 1998 alle ore 18:03 UT, ha raggiunto la magnitudine -7. Foto ripresa da Tradate (VA) con una macchina fotografica reflex e obiettivo 55mm f/5,6, posa di 15 sec. Pellicola Scotch Chrome 1600 ASA.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.
L'Iridium 44 la sera del 25 febbraio 1998 alle ore 19:04 UT, ha raggiunto la magnitudine 0. Foto ripresa da Tradate (VA) con una macchina fotografica reflex e obiettivo 28mm f/2,8, posa di 25 sec. Pellicola Scotch Chrome 1600 ASA.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.
L'Iridium 43 la sera del 6 marzo 1998 alle ore 18:17 UT, ha raggiunto la magnitudine -5. Foto ripresa da Tradate (VA) con una macchina fotografica reflex e obiettivo 28mm f/4, posa di 15 sec. Pellicola Scotch Chrome 1600 ASA.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.
L'Iridium 70 la sera del 4 dicembre 1998 alle ore 17:38 UT, ha raggiunto la magnitudine -4. Foto ripresa da Tradate (VA) con una macchina fotografica reflex e obiettivo 50mm f/1,8, posa di 20 sec. Pellicola Kodak PJ-800.
Si noti che il punto luminoso in alto a destra è Giove!
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.
Ben tre satelliti Iridium ripresi pochi giorni dopo il lancio, quando erano ancora vicini: dal meno luminoso al più luminoso, si tratta degli Iridium 85, 86, 2. Hanno raggiunto una magnitudine di circa +1, 0, -1. Mattino del 13 novembre 1998 alle ore 4.17 UT. Foto ripresa da Tradate (VA) con una macchina fotografica reflex e obiettivo 50mm chiuso a f/4, posa di 1 minuto. Pellicola Kodak PJ-800.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.
Un'altro Iridium che è passato poco sotto a Giove la sera dell'8 dicembre 1998 alle ore 17:24 TU, ha raggiunto la magnitudine -7! Foto ripresa da Tradate (VA) con una macchina fotografica reflex e obiettivo 50mm chiuso a f/4, posa di 20 secondi. Pellicola Fuji SuperG800Plus.
Per vedere l'immagine più grande, clicca sull'immagine.


HTML Editing and Publishing by Lorenzo Comolli. Il mio e-mail è: comolli@libero.it.
Torna alla pagina principale