GoPicM

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aggiornamento 12 settembre 2007

Premessa

Oggigiorno il mercato propone una vasta scelta di montature più o meno performanti con o senza dispositivi di puntamento e di autoguida. Migliori sono le prestazioni offerte, maggiori sono i costi d'acquisto: niente di nuovo!

Chi è "malato" di astrofotografia del Profondo Cielo e non dispone di migliaia di euro per curarsi, soffre particolarmente di questa realtà, per ottenere buoni risultati nel Deep Sky infatti occorrono montature con errori d'inseguimento molto bassi. Ma non esiste proprio alcun rimedio alternativo? Io credo di si, a patto di abbandonare i soliti schemi, rimboccarsi le maniche e mettere mano agli attrezzi da lavoro che abbiamo in cantina.

Certo non riusciremo ad eguagliare le prestazioni di attrezzature da parecchie migliaia di euro ma, se ci accontentiamo di raggiungere livelli medi, con una spesa non superiore ai 250 euro l'impresa è fattibile; tutto dipende dalla bravura nel recuperare parti elettriche e meccaniche e dalle nostre capacità di autocostruttori.

Un confronto convincente

Avete mai visto la curva d'errore caratteristico di una EQ6 ? E' una montatura molto diffusa tra gli astrofili e viene usata anche per la fotografia. Ne esistono vari modelli e anche tra EQ6 della stessa serie si possono trovare diagrammi d'errore notevolmente differenti. Questo sito http://demeautis.christophe.free.fr/ep/eq6.htm mostra curve di errore periodico misurato da possessori di EQ6. Bene, prestazioni così sono facilmente raggiungibili e superabili anche con costruzioni artigianali e con l'impiego di materiale di basso costo. Il diagramma che segue è stato ricavato da misure effettuate su una montatura autocostruita con una spesa di circa 150 euro. Fate un confronto.

GopicM: diagramma d'errore ottenuto senza autoguida.
Stella di riferimento Altair, focale 600 & Webcam SC3 (pixel 7,4 um) durata misura 5 minuti

......GopicM

GoPicM è la mia soluzione, la sintesi di quasi un anno di prove su una base meccanica non tradizionale controllata da un microprocessore della Microchip. A questo link si può vedere quanto ottenuto durante la fase di sperimentazione. Il sistema non è ancora a punto ma lo descrivo ugualmente perché oramai le basi sono ben consolidate e quello che, eventualmente, potrà cambiare saranno solamente piccoli particolari.

GopicM è una montatura di tipo equatoriale controllata da un microprocessore PIC 16F877A. I movimenti in ascensione retta ed in declinazione sono ottenuti con motori a passo. Oltre al movimento siderale le funzionalità supportate sono l'autoguida, con programmi che utilizzano il protocollo LX200 (es: AstroSnap), ed il puntamento automatico, sempre basato sullo stesso protocollo, tramite Cartes du Ciel un software che consente di utilizzare un gran numero di cataloghi stellari.

Sia i programmi citati che il firmware per GopicM ed il corrispondente configuratore, GpMconf, funzionante sotto Windows, sono freeware.

Chi è interessato alla realizzazione può scrivermi all'indirizzo riportato sulla Home Page di questo sito.

I principali materiali utilizzati:
legno compensato, profilati di alluminio, ruote e cinghie, cuscinetti a sfera di varie dimensioni, due motori passo/passo, un microprocessore PIC16F877A . Il tutto per poche decine di euro. La realizzazione, oltre ad essere basata sull'utilizzo di attrezzatura hobbistica, è a dimensioni "umane": non è necessaria una precisione inferiore al decimo di millimetro nelle fasi della lavorazione.
Le caratteristiche:
- Movimento in AR regolabile in modo fine da tastierino (parametro memorizzabile)
- Movimento in DEC regolabile da configuratore (parametro memorizzabile)
- Autoguida su entrambi gli assi tramite protocollo LX200 (porta seriale). Non occorrono driver particolari.
- Velocità AR in fase di autoguida regolabile da tastierino (parametro memorizzabile).
- Intensità di correzione AR in autoguida regolabile sia da tastierino che da configuratore (parametro memorizzabile).
- Velocità di autoguida in DEC regolabile da configuratore (parametro memorizzabile).
- Spostamenti in alta velocità su entrambi gli assi (parametro memorizzabile).
- Spostamenti di quantità discrete di primi di grado su entrambi gli assi definibile da configuratore (parametro memorizzabile)
- Backlash in DEC configurabile. Necessario se si usa un riduttore ad ingranaggi (parametro memorizzabile)
- Backlash in AR praticamente inesistente se si usa un riduttore a ruote e cinghie.
- Utilità di configurazione software per il calcolo dei principali parametri e la loro memorizzazione.
- Comunicazione con tutti i software tramite porta seriale o adattatore USB-seriale.
- Possibilità di aggiornamento firmware da porta seriale tramite apposita utilità.
- Sblocco rapido su entrambi gli assi per puntamenti veloci.

L'immagine della montatura.
I telescopi sulla forcella sono un SW 80 ED ed uno Skylux 70/700.
Il diametro della ruota equatoriale è di 60 cm.
La descrizione della meccanica è qui
Questo è il link alla parte elettronica

Qui viene descritto il configuratore

Come si utilizza Cartes du Ciel per il puntamento


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