Programmi
immagine NASA

indice aggiornata al 30 marzo 2008

I programmi utilizzati

Hanno tutti una cosa in comune, sono freeware. Quello che li distingue è invece la loro specializzazione. Si dividono in:

I programmi d'acquisizione

QcFocus 2.0 (r). Ha poche funzioni, per questo è facile ed immediato da usare. Lo utilizzo per la lunga posa proprio perché, in questa modalità, non sono necessari strumenti sofisticati; basta poter impostare il nome, il percorso del file, il tempo d'esposizione ed il numero delle immagini. Da segnalare una sezione dedicata alla messa a fuoco, non per niente ha questo nome, che può essere utile. Genera una sequenza di fliles .BMP.

K3CCD Tools 1.1.6.523 (nr). Lo uso per filmati AVI, per la messa in stazione e per controllare l'efficacia del sistema d'autoguida.

Durante la ripresa dei filmati AVI è utile lo strumento "Show Level Meter" che, sempre in primo piano, fornisce informazioni sui livelli min. e max. (ADU) dell'immagine. In questo tipo di riprese è, infatti, fondamentale controllare il guadagno della camera in modo che il pixel più brillante sia un po' al di sotto del valore max di 255. I files AVI possono essere convertiti in fotogrammi FIT all'interno di IRIS.

Per la messa in stazione, in base al metodo Bigourdan, si può agevolmente controllare la deriva delle due stelle avviando lo strumento "Drift Explorer" che in pochi secondi indica, in base al segno della deriva, in che modo effettuare la correzione

Per il controllo autoguida è lo stesso strumento "Drift Explorer" che permette la generazione di un file .LOG usato poi con vari applicativi per disegnare un diagramma.

AstroSnap 1.3f (r). Un programma veramente completo, dispone di numerosissime utilità ma non è più sviluppato perché esiste la versione Pro, ancora più evoluta (permette per esempio l'utilizzo contemporaneo di due camere, una per la ripresa l'altra per l'autoguida), che comunque costa poco (ad oggi settembre 2005, 35€).

Lo uso principalmente per l'autoguida con una webcam non modificata. Qui sotto alcune interessanti caratteristiche:

  1. Esistono due finestre disponibili una di "rilevamento" e l'altra di "acquisizione". In quella di rilevamento è sempre visibile l'immagine alla massima risoluzione, quella di acquisizione è dimensionabile a piacere e può quindi essere più piccola dell'altra. Questo permette di sfruttare un particolare sistema d'inseguimento software dell'immagine: in quella di rilevamento s'inquadra, tramite apposita mira, l'oggetto ripreso (per esempio Giove). Attivando l'inseguimento software la mira seguirà il movimento del pianeta che si sposta all'interno della finestra a causa, per esempio di una guida non perfetta. Come conseguenza la mira trascina con sé la finestra di acquisizione che, essendo più piccola deriverà all'interno di quella di rilevamento. Poiché quello che viene effettivamente registrato dal programma è il contenuto di quest'ultima, l'immagine risultante sarà perfettamente stabile. Questo facilita il lavoro al momento della registrazione delle immagini
  2. Il salvataggio delle immagini in formato BMP è fatto secondo una sequenza che può essere interrotta e riavviata a piacere. Questo permette di fermare la ripresa in momenti di seeing particolarmente sfavorevole con un gran risparmio di spazio su disco e di lavoro a posteriori. La controparte negativa sta nel fatto che la velocità di registrazione dei fotogrammi è notevolmente inferiore a quella di un filmato AVI e questo può essere un problema per un soggetto come Giove che ha un'alta velocità di rotazione.
  3. Un'altra utilità permette la registrazione solo di quelle immagini che superano una soglia di qualità definibile a piacere (utile con la luna).

Ho elencato solo una parte delle innumerevoli utilità comprese in AstroSnap, vale veramente la pena di leggersi il manuale per rendersi conto della potenzialità di questo software.

I programmi di guida

AstroSnap 1.3f (r). Come già detto è un programma completo sotto tutti gli aspetti. Usato come software d'autoguida offre la possibilità di variare molti parametri e supporta quattro tipi d'interfaccia: LX200, Achay, Bonduelle, Pisco. Durante il funzionamento, se è utilizzato in modalità LX200, è anche possibile monitorare il colloquio sull'interfaccia seriale (COM) per verificare, in caso di problemi, se i comandi vengono effettivamente inviati alla montatura. La versione freeware, al contrario della Pro, non permette di guidare in posa lunga.

PHD Guiding. Ora (dal 2007) che ho una montatura autoguidabile sia in AR che in DEC, posso utilizzare software che permettono l'autocalibrazione. PHD Guiding è l'ideale per iniziare a fare pratica perché, tramite la procedura di calibrazione, riesce ad impostare automaticamente i principali parametri necessari riducendo al minimo gli interventi manuali. Funziona con le Webcam sia normali che modificate per la Lunga Esposizione. La LE può essere controllata sia dalla porta parallela che dalla seriale (COM). A questo proposito segnalo, a chi fosse interessato, un dispositivo facilmete autocostruibile, che permette di trasformare una Webcam LE comandata dalla parallela in una LE comandata dalla COM. Adattatore Seriale-Parallelo di Steve Chambers
Visto che i portatili attuali non hanno più nè COM nè porta parallela, usando un adattatore USB-Seriale più questo dispositivo, si risolve il problema.
Ecco come appare la finestra delle "impatient instructions" di PHD Guiding, richiamata dal menù "Help": come si vede le operazioni da fare sono veramente poche. Già così, normalmente, si riesce ad autoguidare. Volendo c'è comunque la possibilità di agire su alcune regolazioni che possono influenzare le prestazioni
1) Premere Camera Button per selezionare la vostra camera
2) Selezionare l'interfaccia della montatura dal Menù Mount.
Premere poi il Telescope Button per connettersi
3) Scegliere la durata dell'esposizione dalla finestra a tendina
4) Premere Loop Button, regolare il fuoco, premere Stop
5) Cliccare su una stella lontana dai bordi
6) Premere il bottone PHD



PHD esegurà la calibrazione ed inizierà la guida. E' tutto !


Per fermare la guida premere Stop Button. Se volete modificare qualche opzione, cliccate sul Brain Button per accedere al Pannello delle opzioni avanzate.
Guidemaster. Ancora un programma freeware per l'autoguida orientato alle Webcam ma che da la possibilità, scaricando i relativi plug-in (http://www.guidemaster.de/guidemaster_demo.asp), di utilizzare altri tipi di camere. Offre maggiori possibilità d'intervento manuale sui parametri che influiscono sulla reattività del sistema d'autoguida. Qui è necessario inserire manualmente le caratteristiche del sistema (lunghezza focale, dimensioni dei pixel) ma, come per PHD Guiding, non bisogna curarsi eccessivamente dell'orientamento della Webcam e nemmeno inserire la velocità dei movimenti di correzione in AR e DEC perchè la routine di calibrazione li calcola automaticamente.
Si possono salvare diverse configurazioni, richiamabili in seguito, memorizzando così diversi "setup" di guida senza dover rifare ogni volta la calibrazione (occhio all'orientamento della Webcam !).
Si possono usare Webcam Lunga Esposizione controllate sia dalla parallela che dalla seriale. Vedere, qui sopra, la sezione PHD Guiding per l'adattatore Seriale-Parallela
Le regolazioni dell'aggressività dell'autoguida ed i diagrammi che mostrano la bontà della stessa sono realizzati con una finestra separata che, non occupando molto spazio-desktop, è possibile tenere aperta in contemporanea ad altre applicazioni.

E' un programma molto flessibile che permette maggiori interventi per trovare le condizioni ottimali di autoguida. Un tutorial in diverse lingue si trova al link riportato sopra.

Programmi di elaborazione

IRIS 4.37 (r). Che dire? Credo siano tutti d'accordo sul fatto che è uno dei migliori software in questo campo. Viene aggiornato continuamente per supportare le digicam e aggiungere nuove funzioni, è veramente un'impresa mantenersi allineati all'ultima versione. Proprio da questo deriva il suo unico difetto di non avere un manuale organico dei comandi. Sul sito ufficiale http://www.astrosurf.org/buil/iris/iris.htm esiste una documentazione basata su TUTORIALS che chiariscono certe procedure d'elaborazione. Numerosi sono anche i links a siti dedicati ad IRIS.

Registax 3.0 (?). Chi non ha dimestichezza con i programmi che funzionano a "riga di comando" (IRIS) troverà conforto in Registax che elabora le immagini in modo automatico con altrettanto buoni risultati, almeno per quanto riguarda il planeterio (per la mia esperienza). Anche per questo la documentazione è difficilmente reperibile e quando ho voluto uscire dalla modalità standard ed agire "di testa mia" ho trovato qualche difficoltà a capire la funzione di certi parametri, ci stà sia solo un problema mio :o))

Programmi di utilità

GiGiWebCapture. Andrea Console un programmatore italiano, astrofilo, ha scritto questo magnifico software dedicato alle Webcam. Credo che il motivo principale che l'ha ispirato sia stato quello di aggirare il problema del controllo delle Webcam per lunga posa con i PC sprovvisti di porta parallela. La soluzione adottata è veramente originale: usa l'uscita modem che tutti i PC portatili hanno integrata sulla motherboard. Altra utilità importante da segnalare è la messa in stazione della montatura con una procedura guidata che, in pochi minuti, permette di raggiungere facilmente precisioni notevoli. Naturalmente non mancano il controllo della messa a fuoco, la cattura di filmati in formato AVI e l'acquisizione di singoli frame in BMP. Credo anche attualmente (2008) abbia in progetto di aggiungere la funzione di autoguida.

CCD Sampling V1.05 (?). Permette di ricavare il potere di risoluzione del telescopio, l'ampiezza del campo inquadrato, il fattore di campionamento e le dimensioni in pixels di un oggetto editando negli appositi campi le caratteristiche del tele e della camera ( focale, diametro obbiettivo, dimensioni pixels, dimensioni sensore in pixel, dimensione apparente di un oggetto).

Avi2bmp V0.50a (?). Lo uso, a volte, per eliminare a mano i fotogrammi con evidenti difetti e trasformarli poi da BMP in FIT .

Cartes du Ciel V2.75 (?). Un planetario molto ben fatto che è di grande aiuto nella pianificazione delle osservazioni. Si possono importare cataloghi esterni come l' USNO per estendere in modo significativo la magnitudine degli oggetti visualizzabili.

Virtual Moon Atlas V2.1 (?). Un atlante lunare che mi è servito per identificare con facilità le conformazioni riprese e per pianificare le osservazioni.

PEAS V1.0 beta 4 (?). Un software che permette di disegnare diagrammi temporali dei dati relativi alla deriva degli oggetti stellari nel campo di ripresa. Può elaborare dati generati da K3CCD Tools, AstroSnap Pro, IRIS, Astro Art ed Auto Guider.

iMerge V1.2 (?). Per comporre mosaici da immagini sia planetarie che di profondo cielo. Facilissimo da usare fà quasi tutto in modo automatico.

WcCtrl V1.0.11 (?). Se avete già usato la webcam con programmi di acquisizione vi sarete accorti, specialmente se avete un PC non troppo potente che, dal momento in cui richiamate l'interfaccia grafico del driver della webcam a quando questo appare, passa un tempo a volte interminabile. Quando poi compare, occupa gran parte dello schermo e inibisce ogni possibilità di intervento nella finestra del programma di acquisizione. Questa utilità sostituisce i controlli del driver originale con una finestra di dimensioni ridotte e permette di agire in contemporanea anche sul programma principale.


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