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| Come aumentare la focale di un 114/900 ? Due metodi a confronto | |||
| Questa pagina fa riferimento alle formule che si trovano qui | ||||||||||
| Teoricamente con entrambi i sistemi (Proiezione d'Oculare e Barlow + Extender) si possono ottenere gli stessi risultati, raggiungere cioè la focale equivalente desiderata. Per qualsiasi Feq possiamo infatti ricavare i valori di T e di d necessari. Ma se facciamo un po' di conti ci accorgiamo subito che per il nostro 114/900 ci sono un paio di problemi da affrontare. Un esempio pratico può chiarire le idee. |
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| Ammettiamo di avere a disposizione una Barlow 2x di 130 mm di focale (è il caso della mia VIXEN) ed un oculare da 10 mm di focale.
Vogliamo vedere che extender è necessario per ottenere una Feq di 2500 mm. |
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| In figura :
Dalla freccia gialla è indicata la Barlow 2x, dalle frecce rosse l'extender ricavato da una Barlow 3x di recupero a cui ho tolto la lente (era di plastica). La lunghezza compresa tra le frecce è di 103 mm., giusto la misura che serviva per ottenere una focale di 2500 mm. Come si può vedere l'insieme raggiunge una lunghezza notevole e possono facilmente presentarsi problemi di stabilità e di disallineamento tra l'asse ottico del telescopio e quello del sensore della webcam. |
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| Quando si usa un extender applicato ad una barlow si modifica, oltre che il fattore di moltiplicazione, anche il punto di messa a fuoco. Più esattamente è necessario andare a "cercare" il fuoco più verso l'interno di una distanza, in mm, data dalla seguente formula: | ||||||||||
| S -- è lo scostamento del fuoco, verso l'interno del tubo (in mm) Fb -- è la focale della barlow (in mm) M -- è il fattore di moltiplicazione originale della barlow Me -- è il fattore di moltiplicazione raggiunto con l'extender |
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| Riprendendo l'esempio, nel nostro caso Me viene calcolata come rapporto tra la nuova focale Fe (2500) e la focale originale F (900) e vale: Me=2,77 gli altri dati sono Fb= 130 mm , M=2 Sostituendo i valori nella formula si ha: S= 130 ( 0,5 - 0,36 ) Dovremo cioè spostare di 18 millimetri verso l'interno il fuocheggiatore, rispetto alla posizione di messa a fuoco raggiunta con la sola barlow. |
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| Morale: prima di applicare una certa combinazione barlow-extender, verificare se si ha a disposizione una "corsa" sufficiente per raggiungere il nuovo punto di messa a fuoco. | ||||||||||
| II° caso: Proiezione d'oculare
Questa volta abbiamo a disposizione un oculare da 10 mm di focale. Con la formula descritta su questa pagina , per ottenere la stessa focale equivalente di 2500 mm, calcoliamo una distanza d tra lente oculare e sensore CCD di 38 mm . |
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| In figura:
La freccia A segna la posizione della lente dell'oculare, la freccia B quella del sensore CCD. La distanza compresa tra le due è pari a 38 mm . Anche in questo caso il punto di messa a fuoco si sposta verso l'interno del tubo ma la grandezza dello scostamento è minore che nel caso barlow+extender. Volendo ottenere focali maggiori non ci sono difficoltà da questo punto di vista. La stabilità meccanica dell'insieme è superiore di quella dell'esempio precedente. Concludendo: Entrambi i sistemi utilizzano delle lenti aggiuntive per cui vengono introdotti difetti di dispersione cromatica che dipendono dalla qualità dell'ottica utilizzata. |
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| A queste condizioni credo sia evidente che per un 114/900 la scelta obbligata sia la Proiezione d'oculare, l'unica tecnica che permette di raggiungere le focali equivalenti necessarie per le riprese di pianeti. | ||||||
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