.....Un esempio pratico:

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Preparare la sorgente luminosa: come collegare il LED senza badare all'estetica:
E' sufficiente un LED ad alta luminosità reperibile presso qualsiasi rivenditore di componenti elettronici. Và collegato ad una batteria tramite una resistenza che limiti la corrente. Nel mio caso sono bastati 7 mA per avere una luminosità largamente sufficiente a staccarlo dal paesaggio diurno. Per ottenere 7 mA il valore della resistenza, con una batteria da 6 V è di 820 ohm. Non ho trovato il data sheet del LED utilizzato ma penso che sia possibile fargli assorbire una corrente massima di 20-25 mA senza distruggerlo. Il terminale più lungo và collegato al positivo della batteria

Posizionare la strumentazione: il campo di prova
Immagine da inserire
La velocità angolare della montatura è di circa 15 arcosecondi/secondo per cui il tempo massimo registrabile è solo funzione della focale e delle dimensioni del sensore in uso. La formula che lega queste grandezze è scaricabile da qui

Far partire la registrazione:

Con K3CCDTools c'è la possibilità di impostare le caratteristiche del sistema di ripresa (vedi figura). In questo modo non sarà necessario apportare correzioni al momento dell'apertura di P.E.A.S.

Durante l'acquisizione.
cliccare sull'immagine per ingrandirla

Un campione del file generato da K3CCDTools: il primo si chiamerà Drift0000.log
Questi dati vanno inseriti nel foglio elettronico per essere elaborati. Di seguito l'esempio prevede l'utilizzo di Open Office (freeware).

Da notare che gli intervalli di campionamento (colonna "Time") non sono perfettamente uguali. La procedura nel foglio elettronico ne terrà conto.

Il file và prima di tutto rinominato in Drift0000.txt altrimenti Open Office non riesce ad inserirlo nel foglio elettronico.

Poi si apre il file CalcoloEP.xls e si seleziona la "Tabella2" (al momento vuota) scegliendo dal menù "Inserisci Tabella da File"

Si seleziona Drift0000.txt e si preme "Inserisci", apparirà la seguente immagine, in cui si vedono le caselle che devono essere spuntate per ottenere un risultato corretto. Nel campo "Separ. di testo" devono esserci le doppie virgole.

Premere per due volte il tasto "OK"

I dati verranno copiati nel foglio suddivisi in quattro colonne. Vanno selezionate le colonne "Time" ed "RA" a partire dalla riga 2 fino alla fine con un limite di 300 righe (nel foglio preparato ne sono previste solo 300 ma volendo possono essere aumentate semplicemente copiando le formule fino alla riga voluta).
Le celle così evidenziate vanno copiate nel fogliodi "Tabella1" a partire dalla cella "A1" come si vede nell'immagine sotto
In questo caso la campionatura è durata 68,1 secondi e la misura finale di AR è 999,1 arcosecondi. Immettendo i dati richiesti (inserire anche il segno se negativo) nelle caselle "K53, K54, e K58" si ottengono automaticamente i valori di P.E. nelle colonne "F" e "G"
Nell'esempio i risultati utili delle colonne F e G saranno solo fino alla riga 69 inclusa.

L'ultimo passo è la formattazione dei dati utili per farli elaborare da P.E.A.S.
Selezionare le colonne da "F2" a "G69" e copiare i dati in Blocco Note. Evidenziare la tabulazione tra le due colonne di numeri, come da immagine qua sotto, e copiare
Da "Modifica" scegliere "Sostituisci" ed inserire nel campo "Trova" la tabulazione. Nel campo "Sostituisci con" digitare ";". Premere il tasto "Sostituisci tutto" ed automaticamente il documento verrà formattato per essere interpretato da P.E.A.S.
Lo spazio di tabulazione verrà sostituito dal ; in ogni riga. Cliccare qui per vedere come deve essere il file formattato in modo corretto
Salvare il file con un nome a piacere ______.txt ma obbligatoriamente in formato ANSI
Ora possiamo caricare P.E.A.S. All'apertura è importante scegliere "AstroSnap".
Procedere con il caricamento del file ______.txt .

Ed ecco come si presenta il risultato


Il confronto
Dei due diagrammi che seguono il primo è stato ripreso di notte con la normale procedura d'inseguimento usando una webcam al fuoco del teleobbiettivo 300/70 + barlow 2x

il secondo ricavato la mattina dopo con la procedura descritta in queste pagine applicando la webcam al fuoco di un teleobbiettivo di focale 150 mm.

notte

F=600 mm

giorno

F=150

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