REDUC TUTORIAL

Uno speciale ringraziamento ad Antonio Adrigat per la traduzione in italiano


Updates
V3.82-V3.85
Scrollbars for large images
Save RED...
Various optimisations
Visual selection of images (BestOf Vis)

V3.81-V3.82
NaN error fixed
The searchbox is apparent on images saved with Save->BMP ... : fixed

V3.75 - V3.80
AVI -> BMP Conversion Tool
Ritaglia fotogrammi
Save an image series
Horizontal and Vertical swap
Binning x2
FITS 8 bits
Traduzione in italiano
V3.74, 3.74b
Miglioramenti interni
V3.73
Pretrattamento Dark e Bias
Nuove routines per il BestOf
Ottimizzazione falsi colori
V3.71
Lettura FITS 32 bits real (BITPIX=-32)
Calcolo automatico del campionamento mediante l’uso di QuadPx
Lista dei file : Opzioni Checkbox e Inv
Scala logaritmica
Livelli di visualizzazione

V3.65b
Lettura FITS 32 bits integer
Personalizzazione delle camere di ripresa
Visualizzazione in falsi colori
Modellizazzione matematica delle immagini (surface)
Nuova formattazione di EZReport
Gli ultimi valori di Delta, Epsilon e Pre-Orientamento sono ricaricati in automatico
Ottimizzazione BestOf
Ottimizzazioni e correzione di alcuni bug

V3.62
QUADPX
SURFACE


CONTENUTI :
Presentazione e caratteristiche di base
  Caricamento fotogrammi
  Finestra pincipale
  Selezione files
  Ordinamento
  Centroide !
  Calibrazione
  Misura
  Pubblicazione
Caratteristiche avanzate
  Elaborazioni automatiche
  Allineamento e somma
  Eliminazione automatica
  Cailbrazione con il movimento delle stelle (singolo frame)
  Cailbrazione con il movimento delle stelle (frames multipli )
  La funzione QuadPx
  Modifica di una superficie matematica tridimensionle
  Dark and Bias: pre-trattamento
  Horizontal and Vertical swap
  Binning x2
Altre caratteristiche
  Lingua
  Livelli di visualizzazione
  Salvataggio immagini
  Save an image series
  Ritaglia fotogrammi
Personalizzazione lista camere di ripresa
Esempi da casi reali (FAQ)
  Utilità dell’allineamento e somma

Presentazione e caratteristiche di base

Caricamento fotogrammi (frames)


File/Apri


Selezionare i frames da misurare nella finestra.
Si tratta di una classica finestra a selezione multipla.



Reduc legge:
- file FITS a 8, 16 e 32 bits interi, file FITS a 32 bits reali
- file Bitmap (BMP)
- file AVI

Per selezionare tutti i frames: Ctrl+A
Per selezionare files consecutivi: cliccare col tasto sinistro del mouse sul primo file, tenere premuto il tasto Shift e cliccare sull'ultimo file che si vuole selezionare.
Per selezionare files non consecutivi: cliccare sui files desiderati tenendo premuto il tasto Ctrl sulla tastiera.

AVI -> BMP Conversion Tool

Select AVI in the File menu

Click Select AVI button in the conversion tool window and select the file to be converted.

 

Click the Convert button
Choose the library where you want the bmp files to be created and give a generic name for the files.
The generic name will be indexed automatically by Reduc.
The conversion tool close automatically after the conversion and you can now select the bmp files as explained in the previous chapter.

Finestra principale
La maggior parte del lavoro sarà effettuato su questa finestra, è importante, perciò analizzarla in maniera approfondita


1 La barra del titolo mostra il nome del frame corrente in uso
2 La list box mostra i nomi dei frames selezionati. Tale lista sarà analizzata in dettaglio in seguito. Il numero dei files selezionati è mostrato in grigio in alto sulla lista (Sel : xx)
3 Il frame è mostrato in questa finestra nelle sue dimensioni reali. Se il frame è stato ripreso a colori i canali RGB sono sommati da Reduc e il frame viene mostrato in bianco e nero.
4 Qua sono mostrate alcune caratteristiche del frame in uso.
5 In grasseto sono mostrate le coordinate e l'intensità del pixel su cui punta il cursore del mouse.
6 Barre a scorrimento per il livello di visualizzazione ( vedi livelli di visualizzazione)
7 Finestra di zoom: in questa finestra viene mostrata l'area su cui punta il cursore del mouse ad uno zoom pari a 4X. Se si spunta la casellina “inv”, in alto adestra della finestra, si invertono i colori di visualizzazione nella finestra di zoom.
8 Impostazioni per la definizione del centroide
9 Vista in sezione dell'ultimo centroide
10 Modello matematico della stella
11 Parametri per la riduzione automatica (vedi elaborazione automatica)
12 Calibrazione sulla scia di una stella (singolo frame)
13 Calibrazione sulla scia di una stella (frames multipli)
14 Spuntando la casella si possono selezionare/deselezionare tutti i frames caricati, “inv” inverte la selezione


Selezione files

Tutte le procedure automatiche (con l'asclusione di BestOf) sono applicate solo ai files selezionati (casella spuntata).

I frames possono essere selezionati e deselezionati con un click sulla casellina di spunta.

Per selezionare/deselezionare velocemente un gruppo di frames si può cliccare col tasto sinistro del mouse e muoversi sui files nella lista.




Ordinare i frames
E' molto facile ottenere molti frames in pochissimo tempo, nel momento in cui si desidera analizzarli, comunque, è senz'altro meglio selezionare solo i migliori.

Reduc permette di ordinare i frames selezionando Processing/BestOf nella barra dei menu.

La lista dei frames sarà, allora, ordinata dal migliore al peggiore, e il miglior frame sarà caricato immediatamente.

Reduc ordina tutti i frames presenti in lista (sia spuntati che non spuntati) senza modificare lo stato dei segni di spunta delle varie caselline.

Per potersi adattatare alle esigenze ed alle varie configurazioni dei suoi utilizzatori, Reduc rende disponibili due opzioni in relazione al tipo di immagini acquisite:

BestOf (Max): da priorità alla concentrazione centrale, il pixel centrale ha forte influenza in questa opzione, tale opzione è raccomandata nela caso di frames con poco rumore e immagini stellari di dimensioni ridotte (generalmente ottenute con lunghezze focali corte e/o con ridotti tempi di posa ).

BestOf (S/N): da priorità al rapporto segnale/rumore (S/N) ed alla densità delle stelle, tale opzione è raccomandata per stelle che mostrano un disco non trascurabile o con frames rumorosi (generalmente ottenuti con lunghezze focali alt i e/o con lunghi tempi di esposizione).

Utilizzando le due diverse routines si possono ottenere risultati molto differenti, è utile provarle entrambe, verificare i risultati e scegliere quella che meglio si adatta alle proprie immagini.


Calcolo del centroide !

Per determinare il centroide della stella bastano due click:
innanzitutto si clicca sulla stella (tasto sinistro del mouse), Reduc disegna una finestra di ricerca attorno alla stella (quadrato verde) e stima il suo centroide. Se il centroide risulta rispondente alle proprie esigenze allora un secondo click con il tasto destro del mouse memorizza il centroide.

Ripetere le operazione sulla seconda stella.

   

Molte cose accadono con i due suddetti click, vediamole in dettaglio:
- innanzitutto la finestra di ricerca viene mostrara come un quadrato verde, le dimensioni di tale quadrato possono essere modificate da 3X3 a 61X61 pixel con la barra di scorrimento orizzontale a destra della finestra di zoom. Il valore di dafault è 13X13 (tale valore è stato quello più utilizzato dall'autore del software).

Reduc calcola un nuovo centroide ogni volta che si modificano le dimensioni della finestra di ricerca.

- Se nella finestra “centraggio” è selezionato Automatico si può cliccare con molta approssimazione vicino alla stella da analizzare (in un range di pixel pari alla dimensione della finestra verde), Reduc troverà correttamente il centroide della stella.

- Selezionando Manuale si forza Reduc a cercare il centroide solo all'interno delle dimensioni del box verde (e si è costretti a cliccare esattamente al centro della stella sulla stella). L'opzione di default è Automatico ma Manuale può essere molto utile per doppie molto strette, infatti evita che Reduc cerchi il centroide più intenso quando si vuole misurare la componente più debole.



- La finestra gialla mostra una vista in sezione della stella. I colori ripropongono i due colori degli assi della finestra di zoom. Max, Moy e Min rappresentano i valori massimo, medio e minimo dell'intensità dei pixel nella finestra di riferimento. Seuil è un valore di soglia da cui i pixel sono considerato come significativi per gli algoritmi di Reduc. Tale valore può essere modificato muovendo la linea tratteggiata orizzontale nella finestra gialla (cliccandoci su col mouse e alzandola o abbassandola tenedo il tasto sinistro del mouse premuto). Se si modifica il valore di soglia Reduc rimodella la stella e ricalcola il centroide.

Le linee tratteggiate verticali rappresentano i limiti della finestra di riferimento.

Quando il modello della stella è considerato accettabile si deve cliccare con il tasto destro del mouse sulla finestra gialla, Reduc salva il nuovo centroide al posto della sua modellazione iniziale.

Per ogni nuova stella Reduc ripristina il suo valore di soglia predefinito, la stima automatica di Reduc è quasi sempre la migliore per le immagini da webcam.



- Ctl Adj forza Reduc a considerare solo pixel adiacenti durante la modellazione. E’ molto utile (necessario!) con un rapporto segnale/rumore basso. Il valore di default è “selezionato”. Può essere deselezionato per stelle molto separate.

- La Finestra verde è la finestra di modellazione, la stella è rappresentata così come la vede Reduc .

Il primo click con il tasto destro apre la finestra Elaborazione . E’ utile vedere le caratteristiche della finestra “elaborazione” prima di andare avanti l.

1 Lista di selezione delle camere di ripresa. L’ultima camera utilizzata è richiamata al successivo avvio di Reduc .
2 Dimensioni Pixels.La dimensione dei pixel è determinata automaticamente quando si cambia la camera di ripresa. La lista delle camere di ripresa può essere personalizzata cliccando sul bottone […]
3 Orientamento del quadrante. L’orientamento di default è Nord in alto e Est a sinistra. Si può passare da un orientamento ad un altro ciccando sui bottoni N, S, E, W nella sezione Pre-Orientamento. In questa sezione si da un primo orientamento all’immagine. E’ importante la successione dei quadranti .
4 Coordinate del centroide e intensità della stella .
5 Modalità attuale (modalità calibrazione o modalità misura )
6 D = Inclinazione dell’immagine rispetto all’equatore celeste. È calcolata in automatico nella modalità calibrazione .
7 E = Campionamento Pixel. È calcolato in automatico nella modalità calibrazione.
8 q= Angolo di posizione della doppia. È calcolato in automatico nella modalità misura.
9 r = Distanza di separazione della doppia. È calcolata in automatico nella modalità misura.
10 dM è la stima della differenza di magnitudine. È solo una stima, questo valore non può essere misurato in maniera soddisfacente con una webcam (probabilmente per problemi di linearità). Può essere invece misurato in maniera ragionevole con una camera CCD.
11 s= deviazione standard per theta e rho (questi valori non sono significativi in modalità calibrazione).
12 Tabella dei dati di elaborazione.
13 Menu :
- Aggiungi ai file di log = salva le elaborazioni nei file di Log(vedi Pubblicazione)
- Pulisci = pulisce entrambi i fogli di elaborazione (un messaggio chiede conferma per evitare click accidentali!). Deve essere utilizzato ogni volta che si cambia doppia da analizzare. Le costanti (camera, pre-orientamento, D , E ) non devono essere rieditat i in quanto non vengono perse.
- Ordina = Sono disponibili molte opzioni di ordinamento e una eliminazione automatica dei dati non significativi.






Fogli di elaborazione :

La prima tabella ( dati bruti) attiva il foglio elettronico dei dati di partenza. (xA,yA,intA) sono le coordinate e la stima della intensità della componente principale; (xB,yB,intB) della componente secondaria. Nell’ultima colonna è riportato il nome del frame.
La seconda tabella (Elaborati) attiva il foglio dei dati elaborati. Qua sono contenuti i dati elaborati di ogni frame, vengono visualizzati i dati di theta, rho, differenza di magnitudine stimata (dM) e i residui su theta e rho (valore misurato meno valore medio calcolato).
In entrambi i fogli un click su una riga richiama il corrispiondente frame nella finestra principale. Il colore della cella da informazioni sulla dispersione delle misure nel secondo foglio:
Celle Verdi: residuo <= 0.674 s
Celle Blue: residuo >=0.674 s and < 2 s
Celle Fucsia: residuo >= 2 s
Osservare la figura sulla destra. Ovviamente l’ultimo frame ha un problema con i residui su theta e rho in quanto molto più grandi di quelli degli altri frames del set di misure. Potrebbe essere realmente un frame non buono oppure potrebbe essere un errato click in fase di misura ma chi può dirlo? Cliccando sulla riga si può eliminare la misura con il comando 'cancella' con un click con il tasto destro. Dopo aver selezionato la riga il frame è stato richiamato nella finestra principale e può essere, eventualmente, rimisurato.

 




Calibrazione
Prima delle elaborazioni sono necessarie alcune informazioni :
- Orientamento del quadrante
- Dimensione dei pixel (l x h)
- Orientamento preciso
- Campionamento (number of arcsec/pixel)

Da una stella standard :
- Reduc calcola l’orientamento dell’immagine
- Reduc calcola il campionamento

Occorre inserire :
- caratteristiche della stella di calibrazione

COME FORNIRE I PARAMETRI DI CALIBRAZIONE


Selezionare Calibrazione in modo da mettere Reduc in modalità Calibrazione
Fornire Theta e Rho della stella di calibrazione (Reduc ricalcola automaticamente nuovi parametri quando vengono inseriti nuovi valori).

Se si utilizzano più stelle standard di calibrazione ad ogni sessione di ripresa (cosa raccomandata), ripetere l’intera procedura di calibrazione per ogni stella e calcolare (manualmente) la media di D , E . Le medie saranno reintrodotte nel passaggio alla modalità Misura .

Calibrazione con una stella di riferimento

La procedure è identica a quella di riduzione .
- Caricare un set di immagini
- Elaborarle automaticamente o in manuale

Quando l'elaborazione è terminata :
- Selezionare Calibrazione nella finestra di calibrazione
- Inserire i valori di theta e rho della stella di calibrazione

Vengono calcolati i parametri e inseriti in D e E.

Reduc ricalcola tutto ciò che è necessario immediatamente quando vengono inseriti nuovi valori.

Non dimenticare di cliccare su Misura prima di partire con la sessione di misure !

NOTA : Il secondo foglio (tab Elaborati) non puòessere visualizzato in modalità Calibrazione


Costanti strumentali note

Si possono inserire D,E in ogni istante quando si è in modalità misura.

Reduc ricalcola tutto ciò che è necessario immediatamente quando vengono inseriti nuovi valori

Altre calibrazioni

Su richiesta di alcuni utilizzatori ho implementato due metodi di calibrazione sulle immagini di riferimento. Tali metodi si trovano nella sezione delle funzionalità avanzate .


 

Misura

Dopo la calibrazione sono noti con precisione l'orientamento dell'immagine e il campionamento dei pixel, si può, a questo punto, passare alla modalità Misura.

Se sono noti D,E per altre vie diverse dalla calibrazione di Reduc, possono essere inseriti in qualsiasi momento nelle appropriate caselle.

 

La sessione di misura è la fase di Reduc più semplice da imparare !!!
- Caricare un set di immagini
- Ordinarlo
- Cliccare sulla componente principale nel primo frame per ottenere il suo centroide, se il risultato è soddisfacente cliccare col tasto destro per memorizzare il dato.
NOTARE che normalmente Reduc individua automaticamente la prima componente dopo aver caricato le immagini, pertanto, se il risultato è soddisfacente si può cliccare direttamente col tasto destro per memorizzare il dato.
- Ripetere le operazioni per la seconda componente
- Selezionare il secondo frame della lista e così via... ci si può fermare quando si vuole.


Ogni nuovo frame elaborato causa un completo refresh dell'elaborazione. Entrambe le finestre di riduzione possono essere visualizzate in modalità misura. I risultati sono mostrati nella finestra di riduzione.


Ricordarsi di premere “Pulisci” prima dell'elaborazione di una nuova doppia :


Pubblicazione !

OK, our frames are reduced. What now ? Ready for publication !

Reduc can create three logs in text format. One is a complete report of the reduction session (Log Texte), the other is an ASCII delimited file (Log Data) which can be imported in either database or spreadsheet programs and the last is a formatted report as asked by some users.

A form can help to fill in the report (AutoInfo tab).
Do this at each star reduced and you will obtain a complete session logs.

The window can be called from the main window by the menu Window/Log or from Reduction window menu Add to log.
You can see and edit the content of the logs by selecting either the Text Log, Data Log or EZReport tabs.

NOTE : the content of the tabs can be edited in Reduc.

Save the logs by clicking Save in the menu. When saving, the two logs are saved, their default names are ReducLog.txt, ReducDat.txt and ReducEZReport.txt and can be changed.



Elaborazioni automatiche
Elaborare manualmente un grande numero di frames non è molto divertente ;o) Reduc lo può fare più facilmente.

Selezionare un buon frame nella lista dei files
- Cliccare sulla componente principale e modificare, se necessario, le dimensioni della finestra come nella elaborazione manuale ma NON CLICCARE col tasto destro
- cliccare su 'comp A'


- allo stesso modo, cliccare sulla componente secondaria e modificare, se necessario, le dimensioni della finestra come nella elaborazione manuale
- cliccare su 'comp B'
- Infine premere il bottone AutoReduc e voilà!
In pochi secondi tutti i files saranno elaborati


Ovviamente saranno elaborati solo i frames della lista selezionati.

Attenzione : AutoReduc lavora perfettamente quando le stelle sono separate in maniera decisa e hanno una buona differenza di magnitudine. AutoReduc può commettere qualche errore se le stelle sono molto vicine o se la finestra di ricerca è troppo larga o se le stelle hanno magnitudine molto simile. Dare sempre un'occhiata al tab Elaborati prima di confermare. Le opzioni di ordinamento sono molto utili per effetuare un check. Errori evidenti danno valori di separazione pari a 0 o prossimi a 0 e in altri casi la differenza di magnitudine sarà molto alta oppure saranno alti i residui sulle distanze o gli angoli.

Caratteristiche avanzate

Allineamento e somma

Molte volte le stelle non hanno un rapporto segnale/rumore sufficiente e i frames non possono essere elaborati singolarmente. Il caso più comune è quello di una doppia che ha la componente primaria visibile e la secondaria molto debole. Reduc offre due funzioni che permettono di combinare i frames presenti nel set di immagini in modo da ottenere un’unica immagine misurabile:
- Auto allinea e somma: Reduc allinea e somma automaticamente il set di frames nella lista. Allo stesso modo di quanto visto per le elaborazioni è necessario modificare le dimensioni del quadrato di ricerca in modo da includere la componete principale prima di lanciare la funzione.
- Somma Elaborati: Reduc somma i frames dalla finestra di elaborazione. L’allineamento è fatto tenendo conto delle coordinate della componente principale, non è necessario modificare il quadrato di ricerca. Poiché si possono eliminare dei frames dalla finestra di elaborazione questa opzione permette di selezionare i frames da sommare.
- Allinea Lista : allinea senza sommare
- Somma Lista : somma senza allineare (è utile su liste già allineate)

Quando si clicca su Allinea o Somma si possono aggiustare le dimensioni dell’immagine finale ed anche il suo centraggio. Gli effetti degli aggiustamenti sono visualizzati dalla croce bianca e rossa.

NOTE:
- Reduc può combinare immagini di differenti dimensioni.
- La componente di riferimento per l’allineamento non compare necessariamente nell’immagine finale.

 

Dopo l’allineamento la lista dei files è blu.

Per ottimizzare i calcoli Reduc usa un formato speciale e crea una lista di frames ‘virtuali’ che sono il risultato dell’ultimo allineamento. Questi frames possono essere utilizzati come se fossero normali immagini, cioè si possono allineare o sommare. La sola differenza è che questa lista è utilizzata solo da Reduc che provvederà a cancellarli quando necessario.
Queste opzioni aprono un vasto campo di possibili operazioni, per degli esempi vedere la sezione ‘esempi da casi reali’.

Eliminazione automatica

Si possono eliminare le immagini che non hanno una qualità sufficiente. Ciò può risultare utile dopo aver elaborato in automatico un numero elevato di frames. Nella finestra di elaborazione selezionare Ordina>Rifiuto.
L’analisi è istantanea e le immagini sono eliminate dalle tabelle di elaborazione.

I criteri sono molti larghi e interessano solo una piccola quantità di frames.
Meno di tre pixel significativi nella stima del centroide di una componente 3 pixels sono davvero il valore minimo per effettuare una elaborazione!
Picco di luce insufficiente Il picco di luce è vicino al background di rumore. Reduc ha provato a cercare un centroide ma la qualità non è sufficiente.
Rho < campionamento Non è possible fare miracoli, Reduc non può misurare due stelle contenute nello stesso pixel
Residuo su Theta > 3 s
Residuo su Rho> 3 s
Questo è un caso davvero eccezionale. Il massimo valore del residuo è normalmente inferiore a 2 s e raggiunge 3 smolto raramente. L’immagine è probabilmente inutilizzabile (o è stata utilizzata molto male da Reduc).

Calibrazione con il movimento della stella (singolo frame)
Alcuni pensano che il modo migliore per valutare l’orientamento dell’asse Est-Ovest sia mediante l’analisi delle strisciate delle stelle. In linea di principio tale tecnica sembra applicabile. La scia è tuttavia molto sensibile a problemi di turbolenza, se si desidera avere un dato significativo occorre operare ponendo massima attenzione sui tempi di cattura e sull’uso delle immagini catturate e seguendo le seguenti regole:

- Scegliere una stella brillante ma che non saturi il sensore
- Portarla sul bordo Est del sensore (appena fuori dal sensore se possibile)
- Avviare l’esposizione
- Spegnere il motore in AR
- Fermare l’esposizione quando la stella ha attraversato tutto il sensore.

Tre sono i fattori importanti: la lunghezza della scia, la sua durata nel tempo e la qualità intrinseca dell’immagine.
La lunghezza : deve essere maggiore possible, un completo attraversamento del sensore è la soluzione migliore, tuttavia si può optare per un valore leggermente inferiore se si ha paura di perdere la stella .
La durata : una scia di un paio di secondi non da valide informazioni, è necessario usare tempi lunghi, circa 10 secondi possono essere considerati sufficienti. In caso di incertezze si possono fare alcune misure ed usare il valore medio.
La qualità del frame :la stella deve essere sufficientemente brillante da imprimere un linea precisa sul sensore. Evitare stelle deboli e doppie orientate a 90° o 270°!
Il tempo di esposizione deve essere sufficiente a superare il rumore. È obbligatorio pre-processare il frame, i pixel caldi potrebbero incidere fortemente sull’elaborazione. È necessaria assolutamente la sottrazione del dark e del bias (in caso di cammini ottici particolarmente complessi può essere utile anche l’applicazione di un flat frame).

 

CALIBRAZIONE :

- Caricare i frames correttamente pre-processati e modificare i livelli in modo da vedere facilmente la scia.

- Cliccare su un punto vicino ad una estremità della scia. Scegliere un punto in cui la scia appare ben stabilizzata (fig. 1)


- Porre le dimensioni della finestra verde ad un valore maggiore della larghezza della scia (fig. 2)


- Cliccare su 'comp A' (fig. 3)



(1)
(2) (3)
- Cliccare su un punto vicino all’altra estremità della scia. Scegliere un punto in cui la scia appare ben stabilizzata (fig. 4)

- Cliccare ora su 'B comp' (fig. 5)

(4) (5)

- Infine cliccare su 'Drift Analysis' per avviare l’analisi della strisciata (fig.6)

- I punti utilizzati per il calcolo vengono marcati con crocette verdi, la curva di regressione in rosso. Ora occorre dare a Reduc l’orientemento del quadrante. Cliccare sul riquadro contenente il giusto orientamento N,S,E,W. (fig.7)

- I valori calcolati saranno inseriti automaticamente nel foglio di calcolo. (fig. 8)

- Anche il pre-orientamento viene aggiornato. (fig.9)

E’ altamente consigliato catturare molte immagini di scie e considerare il valore medio come valore finale di calibrazione.


(6)
(7)
(8) (9)

Calibrazione con il movimento della stella (frames multipli)
Questo metodo dovrà essere utilizzato nel caso in cui si utilizzino webcam senza la modifica per lunghe esposizioni. Restano valide le considerazioni e gli avvertimenti fatti nel paragrafo precedente. E’ essenziale, in questo caso, scegliere una stella brillante con un buon rapporto S/R durante tutto il movimento della stella. Naturalmente si deve evitare di saturare il sensore .
Le regole per la cattura sono state già esposte nel predente paragrafo .

- Selezionare solo i frames che mostrano il movimento della stella (fig. 1)


(1)
- Modificare le dimensioni del quadrato verde in modo che siano maggiori di quelle della stella (fig. 2) (2)
- Cliccare su 'Synthetic Drift' (fig. 3) (3)
- Le immagini sono mostrate sullo schermo mentre Reduc le analizza, ciò permette di controllare che non ci sia nessun punto errato.

- Alla fine dell’analisi viene mostrato un grafico del movimento della stella e viene chiesto l’orientamento dell’immagine. Ora occorre dare a Reduc l’orientemento del quadrante. Cliccare sul riquadro contenente il giusto orientamento N,S,E,W. (fig.4)
(4)
- I valori calcolati saranno inseriti automaticamente nel foglio di calcolo. (fig. 5)

- Anche il pre-orientamento viene aggiornato. (fig.6)
(5) (6)
Se la curva non è continua probabilmente ci sono immagini non sufficientemente corrette. Si possono modificare i frames selezionati e rilanciare l’analisi clicando di nuovo su 'Synthetic Drift' .
E’ altamente consigliato catturare molte immagini di scie e considerare il valore medio come valore finale di calibrazione.

La funzione QuadPx



Dimensioni originali


Dopo QuadPx

E’ difficile misurare doppie strette. QuadPx ricampiona l’immagine visualizzata e la allarga di un fattore due conservando le informazioni sulla distribuzione delle intensità di luce per unità di superficie. Questo metodo è perfettamente adatto alle misure di Reduc in quanto Reduc lavora proprio su tali distribuzioni. Se necessario QuadPx può essere applicator anche due volte sulla stessa immagine.

Dalla versione V3.71, Reduc tiene conto del cambio di scala e modifica automaticamente le elaborazioni.

Dopo QuadPx

SURFACE : Modifica di una superficie tridimensionale matematica

Questa opzione usa l’algoritmo ‘Surface’ progettato per la misura di doppie molto strette. Sviluppato da Guy Morlet e Pierre Bacchus per la misura delle immagini acquisite dal rifrattore di 50cm dell’osservatorio di Nizza, era fino ad ora riservato ai membri della French Astronomical Society. E’ stato integrato in Reduc con l’autorizzazione (e grazie alla gentilezza) dell’autore.

Surface lavora al meglio delle sue possibilità su immagini con alto rapporto segnale/rumore. Non è utilizzabile nelle elaborazioni automatiche. Dopo aver allineato e sommato le immagini la misura avviene in quattro passaggi :
1 - ciccare sul pixel più luminoso della componente principale e cliccare su 'comp A'
2 - ciccare sul pixel più luminoso della componente secondaria e cliccare su 'comp B'
Se la secondaria non ha un picco di luce facilmente individuabile cliccare su quello che sembra essere il centro della stella.
3 - selezionare Speciale/Surface
4 - alla fine dei calcoli, apparirà una finestra con parametri interni dell’elaborazione di Surface. Cliccare su OK e la misura sarà automaticamente riportata nella finestra Elaborazioni di Reduc.

Analizzeremo ora un caso pratico piuttosto complicato in cui si mostreranno le potenzialità di Surface insieme alle altre funzioni di Reduc :


L’immagine (1) è al di la delle potenzialità di Reduc. I centri delle stelle sono separati solo da quattro pixel e la componente secondaria non mostra picchi di luce.
(1)
E’ stato detto che è necessario cliccare sul più brillante pixel della componente principale.
Reduc può aiutare nel cercare più rapidamente tale pixel.
Innanzitutto fare in modo che le dimensioni della finestra di ricerca siano molto ampie (Centraggio è portato su ‘Automatico’)(2a)
(2a)

Ridurre le dimensioni delle finestra di ricerca al valore 3X3, Reduc si porta sul pixel più brillante della componente principale (2b).
(2b)
Cliccare su 'comp A' per identificare la componente (3) (3)
La componente secondaria non presenta picchi, è impossibile ripetere l’operazione sopra descritta. Impostare ‘Centraggio’ su Manuale e cliccare sul centro della componente secondaria. (4) (4)
Cliccare su 'comp B' per identificare la componente secondaria (5) (5)
Avviare Surface (6). (6)

La maggior parte delle volte Surface effettua l’elaborazione, vedremo ciò dopo. Qui è mostrato un messaggio di errore (7). Surface non può calcolare la posizione delle componenti..
I probabili motivi possono essere:
- le stelle sono troppo vicine (sotto-campionamento)
- il segnale è troppo debole
- non è possibile effettuare la misura

(7)

Qui le stelle sono troppo “piccole” per permettere a Surface di elaborarle.
Esiste in Reduc un’utile strumento, si possono ricampionare le immagini con QuadPx (8).

(8)

Ora le stelle hanno una dimensione ragionevole.
Bisogna ora ripetere le operazioni prima descritte per identificare le due componenti.

Before After QuadPx

In questo caso Surface ha trovato le soluzioni alle sue equazioni. Le stelle sono state misurate.
I valori mostrati nella finestra sono i parametri individuati da Surface per risolvere le sue quazioni interne. Sono mostrati:
xA, yA, xB, yB ,luminosità di A e B, i parametri delle superfici, theta, separazione in pixels e la differenza tra la modellazione matematica e l’immagine.
C’è una riga per ogni iterazione dell’algoritmo, generalmente più è grande il numero di righe minore sarà l’affidabilità della misura. Il programma si ferma automaticamente dopo 25 iterazioni.

Theta è calcolato con un orientamento interno a Surface,sarà poi ricalcolato da Reduc in accordo con i dati di calibrazione
Cliccare su OK, I risultati sono inviati ai fogli di Elaborazione (9). In questo caso la coppia è separata di 2"62 ma occorre ricordare che è stata usata l’opzione QuadPx, la separazione reale è metà di quella calcolata (1"31).
Le versioni V3.71 e successive tengono conto dell’uso di QuadPx e Reduc da direttamente il valore esatto di separazione.
(9)
Si può verificare il lavoro di Surface cliccando sulla riga nel foglio Elaborazione. La croce maggiore mostra il centro di A e quella minore il centro di B (10). Un leggero disassamento (1 or 2 pixels al massimo) tra il centro delle stelle e il centro delle croci non deve sorprendere, è un effetto di secondo ordine introdotto dalla modellazione matematica per migliorare i calcoli.
Naturalmente un disassamento come quello nell’immagine (11) indica che qualcosa non ha funzionato!!!

(10) Immagine misurata cirrettamente

(11) Qualcosa ha fallito !!!
Un’altra qualità di Surface è la sua stabilità, può effettuare elaborazioni anche se la componente B non è ben disegnata . In caso di dubbi si può verificare che la soluzione proposta sia riproducibile modificando leggermente la posizione individuata per B.
- Richiamare l’immagine cliccando sulla riga nel foglio Elaborazione (12)
- Cliccare su una posizione leggermente diversa dal centro di B (13) e memorizzare tale posizione (14). E’ inutile ri-identificare A, Reduc ricorda la sua posizione finchè è mostrata la sua immagine.
- Riavviare Surface di nuovo e controllare i risultati
(12)
(13) (14)
In questo esempio si è cliccato volontariamente su una posizione molto lontana dal centro calcolato per B. Anche in questo caso Surface restituisce un risultato uguale al precedente (15). (15)

Math Image

L’opzione Math Image ci consente di vedere la modellazione che Surface ha fatto delle stelle.

Sulla destra c’è un esempio riferito a STF 644.

- 16 è l’immagine originale
- 17 è la modellazione matematica dopo le elaborazioni di Surface

 

 

(16)

(17)

 


Dark and Bias : pre-trattamento

Ricordiamo alcuni principi di base:
Immagine Grezza = Immagine da utilizzare + Bias + Rumore termico
Quando si acquisisce un’immagine si devono acquisire anche alcuni dark frames, 7 to 9 sono un numero sufficiente. Questi frames devono essere acquisiti con l’otturatore chiuso (o con il tappo sull’obiettivo) e un tempo di esposizione pari a quello delle immagini grezze. Esse contengono sia il bias che il rumore termico. Reduc calcola la mediana dei frames e la sottrae alle immagini grezze durante le misure in modo da non rendere necessario un altro software per il pre-trattamento delle immagini da misurare. Tutto ciò è fatto nell’ambiente di Reduc e i frames originali non sono modificati.

 

Pre-trattamento :
1/ Cliccare su ‘Dark’
2/ Selezionare i dark frames

3/ La scritta Dark appare alla destra del bottone ‘Dark’.
Tutti i frames caricati vengono automaticamente pre-trattati.

Se le dimensioni delle immagini caricate sono incompatibili con quelle del dark Reduc non effettua il pre-trattamento.
E’ inutile deselezionare i files già pre-trattati se la lista è blue, infatti Reduc è in grado di individuare I files già pre-trattati

Fermare il pre-trattamento :
1/ Ciccare su ‘Dark’
2/ Cliccare su ‘Cancella’

3/ Il pre-trattamento è bloccato

 


Horizontal and Vertical Swap
You can change the orientation of FITS files when they are loaded by Reduc. Since it is checked the option remains active for all files loaded .


Binning 2x
Some of us used cameras which can image using binning 2x mode. In a same night we can make images using binning 1 and images using binning 2 (eg. on fainter couples). We must take into account the change of calibration between the two modes when reducing. Checking the 2x option alerts Reduc that we change temporarily of image scale.
Obviously this is ok only if the basic value of sampling (E ) is the binning 1 sampling !

Basic sampling in binning 1 mode

Temporary processing of binning 2 images
Reduc recompute automatically all reduction elements


Altre caratteristiche

Lingua
Reduc è disponibile in Francese, Inglese, Spagnolo e Italiano.
Si può scegliere la lingua dal menu ?/Language/... nella finestra principale.

Un ringraziamento particolare a Edgardo Ruben Masa Martin per la traduzione in spagnolo e ad Antonio Adigrat per la traduzione in italiano.




Livelli di visualizzazione
Reduc calcola in automatico i livelli di visualizzazione al caricamento di ogni frame. Se si deseleziona Auto si possono trasferire i valori da un’immagine alle altre. I livelli di visualizzazione possono essere modificati agendo sulle barre.


Si possono effettuare modifiche di precisione utilizzando i tasti dx-sx sulla tastiera

Un click con il tasto destro sulle barre mostra una finesta di popup che permette di modificare i range delle barre :
Max:, Min:
Valori minimi e massimi attualmente disponibili
|<-- Max
Max è settato al massimo valore nelle immagini
Min -->|
Min è settato al minimo valore nelle immagini
Max >>
Aumenta Max
<< Max
Diminuisce Max
Min >>
Aumenta Min
<< Min
Diminuisce Min

La visualizzazione in falsi colori può essere ottenuta tramite la selezione della checkbox colorata.

Salvataggio immagini


Reduc non è un software per il trattamento delle immagini ma può essere utilizzato per il loro salvataggio.
Due formati sono disponibili: Bitmap e FITS ( BITPIX=16).

Quando si salva nel formato BMP, l’immagine viene memorizzata così come visualizzata sullo schermo. Ciò vuol dire che i parametri di visualizzazione restano nell’immagine salvata, pertanto non sarà possibile effettuare future misure sull’immagine salvata in quanto le informazioni originali sono definitivamente perse.

ATTENZIONE : se il checkbox colorato è selezionato, il salvataggio nel formato FITS perde le informazioni astrometriche. L’immagine è salvata proporzionalmente ai livelli indicate nelle barre.
In queso esempio I pixel di livello > 28265 saranno portati a 32767, quelli < 839 saranno portati a 0. Tra questi due valori sarà salvato un valore proporzionale nel range 0-32767.
Ciò non ha niente a che vedere con la misura delle doppie ma si può utilizzare Reduc anche per la registrazione di immagini deep sky.

Save an image series

You can save all the images selected in the list. Simply use the features :
Save FITS ...
or
Save BMP...


Ritaglia fotogrammi  

This features allows you to easily crop images :
- because you want to save only the intersting part of a series of frames
- to decrease the time of treatment of large frames

The procedure is identical to shift and align procedure.
The main difference is that alignment is a simple crop instead of a subpixel alignment.

Remember :
Align and Crop => pixel alignment, simple crop
Align List => sub pixel alignment
Auto Align and Stack => sub pixel alignment


 



Personalizzazione lista camere di ripresa  

Cliccare sul bottone [...] per personalizzare la lista.

Aggiungere una camera : inserirne il nome e la dimensione dei pixel.

Cancellare una camera : cancellare le informazioni di tale camera.

SULLA DIMENSIONE DEI PIXEL
la cosa importanteè la dimensione relativa sull’immagine finale. Generalmente con pixel quadrati non si ha alcun problema. Con pixel rettangolari, invece, si deve tener conto di due cose:
- l’immagine finale è un’immagine grezza del sensore (1 pixel nel sensore -> 1 pixel nell’immagine)
- l’immagine finale è interpolata dalla camera o dal software di ripresa in modo da simulare pixel quadrati.
Nel primo caso inserire i valori reali della propria camera, nel secondo caso è necessario inserire valori identici in Horiz and Vert.





Esempi da casi reali! (FAQ)

Utilità dell’allineamento e somma
Quando il segnale di ogni componente è sufficiente per elaborazioni individuali è raccomandato l’uso dell’elaboarzione dei singoli frames. Sfortunatamente i frames non sempre hanno valori di qualità sufficienti per poter essere elaborati individualmente: segnale basso, rumore alto... Ecco alcuni casi in cui 'allinea e somma' può essere la giusta soluzione.
Il più classico dei casi, la componente principale è facilmente valutabile, ma la secondaria è quasi completamente immersa nel rumore.
Sono anche presenti alcuni pixel caldi. La seconda componente è appena sotto la principale. Vi è una terza componente in alto a sinistra.

Dopo aver effettuato il BestOf e selezionato una delle migliori immagini, si aggiusta la finestra di ricerca della componente principale. Poi si seleziona 'Auto Allinea e Somma', si aggiustano i parametri di allineamento in modo da poter misurare anche la terza componente nell’immagine finale.

E voilà, le tre componenti saranno misurate facilmente. Reduc ha ignorato i pixels caldi.

Le due componenti sono strette, della stessa magnitudine, il frame è molto rumoroso e il segnale piuttosto debole! In ogni caso l’immagine sembra contenere qualche informazione.

Modificare le dimensioni della finestra di ricerca in modo che includa entrambe le componenti.

avviare 'Auto Allinea e Somma'


A seconda dell’immagine può essere interessante selezionare o deselezionare CtlAdj.
Non c’è una regola generale, è necessario provare entrambe le soluzioni e scegliere quella che da il miglior risultato sull’immagine finale.

Si ha l’immagine di un sistema triplo e si è interessati alla coppia BC. Reduc seleziona sempre la componente A nelle elaborazioni automatiche.
.

Innanzitutto allineare le immagini...


... poi isolare la coppia di interesse. In questo caso la compnente A è utilizzata per allineare i frames ma non farà parte dell’immagine finale grazie ai parametri inseriti nella finestra ‘allinea’.

E voilà !

non resta che elaborare la lista ‘virtuale’ come se fossero le immagini di partenza.
Si è in presenza di una doppia composta da due stelle di uguale magnitudine. Quando si avvia la elaborazione automatica, Reduc può valutare entrambe come componente principale.

   

Sono possibili due soluzioni: elaborazione manuale o utilizzo della funzione ‘allinea e somma’.
Utilizzare una finestra di ricerca di dimensioni tali da comprendere entrambe le stelle



se de-selezionando Ctl Adj le due componenti appaiono nella finestra modello allora Reduc andrà avavnti senza errori.

E voilà :

  

Non dimenticarsi di selezionare Ctl Adj prima di effettuare la misura dell’immagine finale